Piccoli esercizi

Submitted by giulio.cesare on Thu, 2006-02-09 01:18.

Enrico ha ormai cinque mesi, e ha iniziato a muoversi sempre di più. Ovviamente sono ancora tutti movimenti poco coordinati, ma riesce già a prendere in mano in ciuccio per toglierselo, e qualche volta riesce anche a rimetterselo in bocca.

Fin da quando era piccolissimo, gli ho fatto fare un po’ di movimento alle gambe (il movimento della bicicletta) alle braccia, per cercare di accellerare la presa di coscienza del suo corpo e la formazione della muscolatura. Ovviamente senza mai forzare in alcun modo; piccoli movimenti passivi che Enrico ha sempre gradito.

Ultimamente ho iniziato a fare qualche esperimento con “esercizi” più impegnativi; in particolare tirarlo per le braccia quando era sdraiato per portarlo in posizione seduta. Inizialmente gli prendevo le mani ed ero io a tirarlo su, ma un po’ alla volta cercavo di far fare ad Enrico la presa, ed io mi limitavo a tirarlo su.

All’inizio non riusciva a tenersi stretto (immagino perché non aveva ancora ben capito cosa stavo cercando di fargli fare), ma un po’ alla volta ha aumentato la sua tenuta, anche se non è ancora in grado di mettersi a sedere partendo da una posizione completamente supina.

Quello che però gli riesce sempre meglio, è rimanere in equilibrio una volta che è seduto. Si tratta ancora di un equilibrio assolutamente instabile, ma non è più una posizione passiva; si vede che Enrico cerca di sforzarsi per rimanere diritto. Ovviamente non gli permetto di restare in questa posizione per più di pochi secondi (10/15 secondi al massimo) per evitare di affaticarlo troppo.

Questa sera poi abbiamo concluso la seduta di allenamento con un altro bell’esercizio: dopo avere steso un asciugamano sul tappeto, l’ho sdraiato prono, per fargli iniziare a prendere dimestichezza con la posizione da cui dovrà partire per iniziare a gattonare.

Fa ancora molta fatica a tenere su la testa, anche se si impegna moltissimo per riuscirci; inoltre non riesce ancora a farsi la minima forza con le braccia, anche quando io cerco di mettergliele nella posizione giusta, e quindi ben presto si stanca di stare con la faccia attaccata al pavimento.

Se solo anche io avessi un po’ di voglia/tempo per fare qualche esercizio fisico. Al momento l’unico mio movimento consiste in qualche brevissimo tratto fatto in bicicletta (casa-scuola-stazione) e 10 minuti di camminata svelta (stazione-ufficio) ripetuti mattina e sera.

Cattiva memoria

Submitted by giulio.cesare on Thu, 2006-02-09 01:05.

Curiosando su Amazon ho trovato questo bel commento di Umberto Eco riportato in calce alla recensione di un libro:

Credo che chi pronuncia stronzate confidi anche nella debole memoria del suo uditorio

Considerando il livello delle affermazioni che si sentono fare dai politici in questo periodo di campagna elettorale, probabilmente tutti i candidati confidano su un “lavaggio del cervello” collettivo post-elettorale per rammendare un po’ la situazione attuale.

Anche se temo che l’assuefazione generale sia tale che in pochi ormai provino anche un minimo senso di fastidio nell’enunciare anche le più clamorose stronzate.

Acquisti indipendenti

Submitted by giulio.cesare on Sun, 2006-02-05 01:26.

Oggi pomeriggio, subito dopo pranzo, Fabio è andato da solo da Michilô (il tabaccaio che c’è sotto casa nostra) a prendere due ovini Kinder per fare merenda.

È la prima volta che, in totale autonomia, va in un negozio a prendere qualche cosa.

Era già uscito alcune volte di casa da solo, ma quasi sempre per andare in cortile (per raggiungere il cortile bisogna passare dalla strada, quindi occorre sempre fare attenzione) ed una sola volta per andare a casa di Giacomo, che abita nel nostro stesso “blocco” di abitazioni, ad alcune case di distanza.

Punteggiatura

Submitted by giulio.cesare on Fri, 2006-02-03 11:30.

Le capacità di lettura di Fabio continuano a progredire costantemente.

La lettura delle parole è ormai talmente precisa che le uniche osservazioni che gli si possono fare sono sul rispetto della punteggiatura e sull’intonazione da dare alla frase per rendere più chiaro il significato.

Vivendola quotidianamente, la cosa sembra essere abbastanza normale; ma quando penso che sta facendo la prima elementare (ed è uno dei più piccoli della sua classe), mi rendo conto che è veramente molto bravo.

Un'occasione persa

Submitted by giulio.cesare on Mon, 2006-01-30 03:12.

Oggi a Milano ci sono state le primarie per scegliere il candidato a sindaco del “centro-sinistra”.

I milanesi che hanno partecipato alle votazioni, hanno rinunciato ad una opportunità unica: scegliere Dario Fo come candidato sindaco.

Peccato! Veramente peccato.

Le scarpe

Submitted by giulio.cesare on Tue, 2006-01-17 00:14.

Questa mattina, dopo le minacce di mandarci tutti in galera di ieri, Fabio è riuscito ad allacciarsi le scarpe da solo prima di andare a scuola.

Primi passi verso una completa emancipazione.

In galera!

Submitted by giulio.cesare on Sun, 2006-01-15 15:05.

In questo fine settimana, Fabio aveva come compito, l’incarico di imparare ad allacciarsi le scarpe da solo.

Oggi abbiamo iniziato a fargli fare un po’ di prove, ma dopo un po’ di difficoltà Fabio ha iniziato a brontolare.

Dopo un po’ la conversazione è degenerata, culminando con Anna che prometteva degli “scapaccioni” a Fabio.

Al che Fabio ha risposto:

Provaci! PROVACI! Poi io ti faccio andare in GALERA!

Lettori

Submitted by giulio.cesare on Sat, 2006-01-14 02:46.

Io considero questo spazio come un diario “privato”, in cui scrivere cose che interessano a me, in parte come appunto personale, ma soprattutto sperando che possa poi essere una lettura interessante e curiosa per Fabio ed Enrico fra qualche anno.

E pensavo anche di esserne sostanzialmente l’unico fruitore.

E’ vero che ho girato a diversi amici link alle gallerie di foto (che purtroppo riesco ad aggiornare solo molto raramente), ma presumevo che nessuno di loro fosse interessato a leggere dei miei vaneggiamenti sul blog.

Mi è però capitato che, parlando con alcuni amici e raccontando loro alcune cose che mi erano successe, mi sono sentito rispondere: “lo sapevo; l’ho letto sul blog”.

Ammetto che la prima volta che mi è capitato mi sono sentito un po’ imbarazzato; potrà sembrare strano (so benissimo anche io che le cose che scrivo nel blog sono accessibili a tutti; sono stato io ad impostare così i permessi di accesso del CMS), ma è stato proprio questa la prima sensazione che ho provato; è stato un po’ come se, girando per casa in mutande, mi fossi imbattuto in un estraneo di cui ignoravo la presenza.

La seconda volta sono rimasto un po’ sorpreso; la terza ero molto divertito.

Adesso potrebbe venirmi anche la voglia di scrivere anche cose non prettamente personali, che era una delle ragioni per cui ho creato questo spazio, ma che ha funzionato solo quando il blog era off-line (allora stavo facendo degli esperimenti con Plone), sperando di riuscire a trovare un giusto equilibrio.

In questo sito/blog ho definito tre categorie con cui classificare i contenuti che inserisco

Nel caso qualcuno fosse interessato, ognuna di queste categorie ha il suo flusso RSS specifico

Fabio ed Enrico

Submitted by giulio.cesare on Fri, 2006-01-13 22:32.

Oggi è il quarto complimese di Enrico; sta crescendo a vista d’occhio, e risponde in modo sempre più coordinato agli stimoli che riceve.

E continua a fare sorrisi che fanno sciogliere!

Nel frattempo però anche Fabio non scherza. A scuola stanno imparando cose nuove a ritmi vertiginosi, anche perché le maestre sono molto brave e spacciano per giochi molte attività didattiche, portando quindi i bambini ad imparare anche quando credono di divertirsi!

Ci sono però alcune cose che fa Fabio che mi lasciano particolarmente impressionato: come legge, e come gioca a ping-pong.

Fabio ha sempre avuto una grande passione per i libri, che sia noi che i nonni abbiamo sempre fortemente incentivato. Tant’è che ha già due librerie piene con suoi libri (anche se in verità una parte consistente di questi libri è stata “ereditata” da Elena, e dovremo prima o poi restituirla).

Avendo iniziato a fare esercizi di lettura a scuola, lo trovo sempre “distratto” a cercare di leggere qualsiasi cosa. A forza di leggere le scritte sulle confezioni del latte di riso con cui facciamo colazione la mattina, ormai le ha imparate a memoria!

Capita poi anche spesso che, mentre cerchi di fare un discorso completo con lui, ti accorgi che si distrae cercando di leggere qualche scritta su cui gli è caduto l’occhio.

Ultimamente però ha superato il limite: adesso legge anche quello che scrivo (mentre lo scrivo) quando sono in chat con i miei amici!!! :-)

Se continua di questo passo, presto potrò chattare con lui mentre sono al lavoro. Anche perché sa già fare lo spelling corretto di moltissime parole, mettendo correttamente le doppie e anche tutti i fonemi più difficili (“chi”, “gli”, etc..).

co.co.co.co.co

Submitted by giulio.cesare on Mon, 2006-01-09 17:05.

Beppe Grillo ha un’idea molto chiara su come noi (cittadini) dovremmo considerare i politici [video]; e io la sottoscrivo completamente.