Vacanze di Natale

Submitted by giulio.cesare on Mon, 2006-01-09 03:39.

Anche quest’anno le vacanze di Natale sono finite; contrariamente agli anni scorsi, quest’anno sono state vacanze veramente molto intense, per diversi motivi.

Il primo è sicuramente la presenza di Enrico, che ha contribuito ad aumentare l’entropia familiare. Non avere più il pensiero dell’ufficio ha poi contribuito ad aumentare l’intensità della mia partecipazione familiare, che spesso si è tradotta nel giocare con Fabio, principalmente con i Lego, ma anche “chiacchierare” con Enrico. I nuovi progetti non hanno sicuramente aiutato a rilassarsi un po’, ma è stato bello cominciare ad approfondire questioni completamente nuove, anche se ho potuto farlo solo nei ritagli di tempo, principalmente durante la notte.

Ci sono però alcune cose particolarmente degne di nota che sono avvenute durante queste vacanze.

Babbo Natale

La mattina di Natala Fabio si è alzato ovviamente per primo; dopo avere fatto un rapido giro in cucina, è venuto nel nostro letto. Dopo averci salutato, Anna gli ha chiesto di portarle una bottiglia d’acqua, dato che aveva sete. Dopo avere portato la bottiglia, Fabio ha commentato:

Babbo Natale deve averci lasciato per ultimi. … Ha mangiato pochissimi biscotti! Probabilmente si era già riempito con i biscotti degli altri bambini.

Dopo un attimo di pazienza, ci siamo alzati tutti (tranne Enrico) per andare nella camera dei giochi (ex studio) ad aprire tutti i regali.

Dopo avere aperto il pacco portatogli da Babbo Natale (che conteneva proprio cio’ che gli aveva chiesto), ha visto il biglietto che accompagnava il regalo e lo ha letto.

È stato bravissimo!! Ha letto tutto da solo, nonostante la lettera fosse scritta a mano (anche se in stampatello).

[testo della lettera di Babbo Natale - appena la ritrovo]

Compiti delle vacanze

Oltre ai vari soliti compiti, per queste vacanze Fabio aveva un compito veramente particolare:

esercitarsi a giocare a rubamazzo!

Subito non avevo afferrato il senso della cosa, ma dopo avere ripassato le regole con Fabio, ho capito quanto fosse pertinente il compito assegnato: un bel modo per esercitarsi a fare le addizioni, senza pensare che si stanno facendo i compiti, ma credendo di giocare.

Le maestre si meritano un bel BRAVO!!!! (con tanti punti esclamativi, che sono quelli che contano)

I quattro musicanti di Brema

Submitted by giulio.cesare on Sun, 2006-01-08 16:00.

Oggi, Fabio ed io, siamo stati a teatro.

Anche quest’anno abbiamo fatto l’abbonamento alla rassegna del teatro per ragazzi. Sono diversi anni che ci andiamo, e Fabio continua a divertirsi molto.

La rassegna del teatro per ragazzi prevede di solito 4 spettacoli, tutti fatti nei mesi di gennaio e febbraio e, devo ammettere, che tutti gli spettacoli che abbiamo visto fino ad ora sono stati mediamente di buonissimo livello; solo una volta ci è capitato di uscire prima del termine dello spettacolo, ma quella volta Fabio era ancora abbastanza piccolo e si era spaventato per gli “animali” (rappresentati troppo bene dagli attori) che giravano per il teatro.

La storia dei musicanti di Brema Fabio la conosceva già, perché l’aveva fatta a scuola; durante lo spettacolo infatti mi anticipava cosa stava per succedere.

Dopo lo spettacolo ho provato di fare alcune domande “di comprensione” (per capire quanto della rappresentazione teatrale riuscisse effettivamente a cogliere) e sono stato veramente impressionato dalle sue risposte!

Si era accorto che i diversi gruppi di personaggi (i 4 animali e i 4 briganti) erano rappresentati dagli stessi attori; mi ha anche fatto notare che alcuni attori, oltre ai vestiti, cambiavano anche modo di parlare e di camminare in base al personaggio che interpretavano!

Mi ha detto che la storia che avevano fatto a scuola si assomigliava molto a quella rappresentata, ma non era così …. “bella” (immagino nel senso di “coinvolgente”, “affascinante”).

Bravo Fabio!!!

Verona

Submitted by giulio.cesare on Sat, 2006-01-07 08:50.

Oggi, Fabio, nonno Sauro e nonna Angela, sono stati a Verona alla Mostra internazionale dei Presepi.

Per Fabio è stata una bella esperienza; un lungo viaggio in treno dopo diverso tempo senza averlo più usato (l’unico altro viaggio un po’ lungo che aveva fatto era stato quello fino a Napoli quando aveva due anni e mezzo), visita ad una città nuova, e tanti presepi da ammirare.

Un po’ di mal di pancia ha rovinato la festa, ma tutto sommato Fabio è stato molto soddisfatto della gita.

Il nonno ha anche scattato un po’ di foto (prima che la pila della macchina fotografica facesse sciopero) che cercherò di mettere online appena avrò un po’ di tempo e di voglia.

Moderato?

Submitted by giulio.cesare on Fri, 2006-01-06 22:11.

Anche io, come Dario Fo [video], spero di non essere moderato.

Ciao Bianca

Submitted by giulio.cesare on Mon, 2006-01-02 23:25.

Non ho parole per descrivere le lacrime che ho versato quando il tuo babbo mi ha detto che non ce l’avevi fatta.

Spero tanto che il tuo sorriso rimanga sempre nel cuore dei tuoi genitori e gli faccia sempre ricordare tutto l’amore che hanno avuto per te.

Tu avrai sempre un posto speciale nei nostri pensieri.

Ciao Bianca!

Buon Natale

Submitted by giulio.cesare on Sun, 2005-12-25 00:00.

Tantissimi auguri a tutti!!

Un augurio particolare però vogliamo riservarlo ad Irene e Bianca, che sono sempre nei nostri pensieri, e che adesso hanno bisogno di tantissima fortuna per poter superare tutte le difficoltà che le attendono; un abbraccio fortissimo anche per Simona e Marco, a cui servono tantissime energie per potere assisterle in questo periodo.

Con la speranza che possiate presto tornare tutti a casa e godervi un po’ della serenità che vi meritate.

Buon Natale!

Parole d'auguri scritte a macchina

Submitted by giulio.cesare on Sat, 2005-12-24 23:11.

Oggi ho ricevuto degli auguri in un formato veramente originale!

Io sottoscritto (d’ora in avanti “l’Augurante”) chiedo al mio interlocutore (d’ora in avanti “l’Augurato”) di accettare senz’alcun obbligo, implicito o esplicito, i voti più sinceri dell’Augurante (d’ora in avanti “gli Auguri”) affinché l’Augurato possa trascorrere nel migliore dei modi (ove nella frase “migliore dei modi” si sottintende da parte dell’Augurante e si presuppone da parte dell’Augurato un atteggiamento che tenga conto delle problematiche di carattere sociale, ecologico e psicologico, che non sia causa di tensione e/o competizione, né comporti o favorisca alcun tipo di assuefazione o di discriminazione, sia sessista, sia di diverso carattere) per la festività coincidente al Solstizio d’Inverno convenzionalmente nota come “Natale”, ma che può essere chiamata e celebrata dall’Augurato secondo le sue tradizioni religiose e/ o laiche, premesso il debito rispetto nei confronti delle tradizioni religiose e/o laiche di persone di qualunque razza, credo o sesso diverse dall’Augurato, ivi comprese coloro che non praticano alcuna tradizione religiosa e/o laica. Qualsiasi riferimento a qualunque divinità, figura mitologica, personaggio tradizionale, reale o leggendario, vivo o morto che sia; a simboli (ove sono compresi tra l’altro - ma non limitativamente - canti e rappresentazioni artistiche, letterarie e sceniche) religiosi, mitologici o della tradizione che possa essere ravvisato direttamente o indirettamente nei presenti Auguri non implica da parte dell’Augurante alcun sostegno nei confronti della figura o del simbolo in questione.

L’Augurante chiede inoltre all’Augurato di accettare gli auguri per un felice (ove l’aggettivo “felice” viene definito tra l’altro - ma non limitatamente - come “gratificante dal punto di vista personale, sentimentale e finanziario e privo di complicazioni di carattere medico, dirette o indirette”) anno 2006. L’Augurante sottolinea che la datazione “2006” è qui considerata come convenzionale, così com’è considerata convenzionale la data del 1° Gennaio come inizio dell’anno, e dichiara il suo assoluto rispetto per altri tipi di datazione legati alle differenti culture religiose e/o laiche di cui l’Augurante riconosce il prezioso contributo allo sviluppo dell’attuale società multietnica.

Augurante e Augurato convengono inoltre su quanto segue: - Gli Auguri valgono a decorrere dalla data del presente accordo al 31 Dicembre 2006, dopodiché dovranno essere esplicitamente rinnovati da parte dell’Augurante. - Gli Auguri non implicano alcuna garanzia che i voti di “felicità” espressi dall’Augurante trovino un effettivo riscontro nella realtà dell’Augurato, il quale non potrà attribuire all’Augurante alcuna responsabilità civile e/o penale e/o morale per la loro mancata attuazione. - Gli Auguri sono trasferibili a terzi purché il testo originale non subisca modifiche o alterazioni. La libera diffusione del testo non implica tuttavia il pubblico dominio del testo stesso, i cui diritti appartengono in ogni caso al detentore del copyright. - L’Augurante declina ogni responsabilità derivata dall’utilizzo degli Auguri al di fuori dai limiti prescritti; in particolare, l’Augurante declina ogni responsabilità per eventuali danni fisici o morali all’Augurato e/o a persone e/o sistemi informatici a lui collegati derivati dall’invio degli Auguri mediante e-Mail o qualunque altro metodo di trasmissione, elettronico o di diverso genere, attualmente in uso, in fase di sperimentazione o non ancora inventato.

Ciò stabilito Buon Natale e Buon 2006!

Alea iacta est!

Submitted by giulio.cesare on Fri, 2005-12-23 00:16.

È stata una decisione molto faticosa ma, dopo 6 anni, ho deciso di cambiare lavoro.

Inizialmente il nuovo lavoro difficilmente mi consentirà di “mantenere la famiglia”, quindi quasi sicuramente dovrò cercare anche qualche incarico come mercenario, eh volevo dire … consulente, tanto per “sbarcare il lunario”.

Devo ringraziare moltissimo Anna per avermi sostenuto in questa mia scelta, anche se non la condivideva appieno e sicuramente comporterà qualche sacrificio e difficoltà in più rispetto alla situazione attuale.

Spero solo di non deludere questa fiducia che mi è stata generosamente accordata.

Albero di Natale

Submitted by giulio.cesare on Sat, 2005-12-17 22:10.

Oggi abbiamo fatto l’albero di Natale. Quest’anno ho provveduto io all’assemblaggio, dato che Anna era sufficientemente impegnata con Enrico.

Fabio è stato molto disponibile e mi ha aiutato molto. In alcuni momenti si è un po’ annoiato (specialmente quando ho dovuto montare tutti i rami), ma poi si è ripreso subito.

Mentre stavamo addobbando l’albero, ho chiesto a Fabio se sapeva perché si fa l’albero di Natale. Mi ha risposto che “serve per illuminare la festa di Gesù”.

ARGHHHH!!!! Le due ore di religione hanno già fatto la prima “vittima”. :-]

Inutile dire che a me piace molto di più la versione che vede l’albero come simbolo della vita e della natura e le decorazioni come rappresentazioni dei frutti che, nel momento più buio dell’anno, vengono auspicati crescere abbondanti per la primavera ed estate successiva.

Raccontando questa versione a Fabio mi è venuto un forte dubbio: non è che le mie ferme convinzioni atee si stiano facendo corrodere da un sano paganesimo?

Per un Natale senza televisione

Submitted by giulio.cesare on Thu, 2005-12-15 22:48.

Oggi, quando siamo stati dal pediatra, ci hanno dato alcuni foglietti che illustravano le attività che la biblioteca di Lugo (come anche quella degli altri comuni della zona) organizzano all’interno del progetto “Nati per leggere”.

In uno di questi foglietti, c’era una simpaticissima poesia tratta da “La fabbrica di cioccolato”, di Roald Dahl

[...]

FA A TUTTI I SENSI L'ANESTESIA,
UCCIDE TUTTA LA FANTASIA!
RIEMPIE LA MENTE DI PACCOTTIGLIA,
E FA VENIRE GLI OCCHI DI TRIGLIA!
RENDE PASSIVI E CREDULONI,
ALLENTA IN BLOCCO ROTELLE E BULLONI
CHE IL CERVELLO FAN FUNZIONARE,
NON LASCIA PIÙ NULLA DA IMMAGINARE,
IL GUSTO PER LE FIABE ROVINA,
TUTTA LA TESTA RIDUCE IN PAPPINA!

[...]