Anche quest’anno le vacanze di Natale sono finite; contrariamente agli anni scorsi, quest’anno sono state vacanze veramente molto intense, per diversi motivi.
Il primo è sicuramente la presenza di Enrico, che ha contribuito ad aumentare l’entropia familiare. Non avere più il pensiero dell’ufficio ha poi contribuito ad aumentare l’intensità della mia partecipazione familiare, che spesso si è tradotta nel giocare con Fabio, principalmente con i Lego, ma anche “chiacchierare” con Enrico. I nuovi progetti non hanno sicuramente aiutato a rilassarsi un po’, ma è stato bello cominciare ad approfondire questioni completamente nuove, anche se ho potuto farlo solo nei ritagli di tempo, principalmente durante la notte.
Ci sono però alcune cose particolarmente degne di nota che sono avvenute durante queste vacanze.
Babbo Natale
La mattina di Natala Fabio si è alzato ovviamente per primo; dopo avere fatto un rapido giro in cucina, è venuto nel nostro letto. Dopo averci salutato, Anna gli ha chiesto di portarle una bottiglia d’acqua, dato che aveva sete. Dopo avere portato la bottiglia, Fabio ha commentato:
Babbo Natale deve averci lasciato per ultimi. … Ha mangiato pochissimi biscotti! Probabilmente si era già riempito con i biscotti degli altri bambini.
Dopo un attimo di pazienza, ci siamo alzati tutti (tranne Enrico) per andare nella camera dei giochi (ex studio) ad aprire tutti i regali.
Dopo avere aperto il pacco portatogli da Babbo Natale (che conteneva proprio cio’ che gli aveva chiesto), ha visto il biglietto che accompagnava il regalo e lo ha letto.
È stato bravissimo!! Ha letto tutto da solo, nonostante la lettera fosse scritta a mano (anche se in stampatello).
[testo della lettera di Babbo Natale - appena la ritrovo]
Compiti delle vacanze
Oltre ai vari soliti compiti, per queste vacanze Fabio aveva un compito veramente particolare:
esercitarsi a giocare a rubamazzo!
Subito non avevo afferrato il senso della cosa, ma dopo avere ripassato le regole con Fabio, ho capito quanto fosse pertinente il compito assegnato: un bel modo per esercitarsi a fare le addizioni, senza pensare che si stanno facendo i compiti, ma credendo di giocare.
Le maestre si meritano un bel BRAVO!!!! (con tanti punti esclamativi, che sono quelli che contano)