La pirateria è un reato. È giusto combatterla (?)
via manteblog
Ieri sera ho accompagnato Fabio a vedere il primo allenamento di Judo nella palestra di Fusignano.
Dopo il saluto rituale, la prima cosa che il maestro ha spiegato a tutti i bambini, é stato che cosa é il Judo:
Il Judo é amicizia e rispetto
Queste sono gli insegnamenti più importanti che si apprendono nelle palestre di Judo.
Quanto mi piacerebbe una scuola in cui le ore di religione fossero sostituite con lezioni di Judo!!
Oggi, 24 settembre, al supermercato ho visto delle fragole. Delle FRAGOLE!!!
Perché adesso non mangiamo fichi, uva, mele, pere, e ci gustiamo le fragole in maggio? Forse perché in maggio preferiamo mangiare cachi e nespole.
Come direbbe Obelix:
sono pazzi questi romani
Questa mattina, mentre Fabio si stava vestendo, ha trovato uno scorpione nella canottiera. Fortunatamente si é accorto dell’intruso prima di indossarla, e così sono potuto intervenire e chiudere lo scorpione in un contenitore.
C’é stato un attimo di apprensione e di preoccupazione, perché é presumibile che lo scorpione fosse già dentro l’armadio; e questa eventualità implica che é sostanzialmente possibile trovarli ovunque, e con un bambino di pochi giorni in casa non é certo una bella prospettiva.
Abbiamo allora effettuato alcune ricerche su internet (Fabio ha consigliato subito di andare al sito scorpioni.it !!), e fortunatamente le notizie trovate sono state molto incoraggianti: nessuna delle specie di scorpioni presenti in Italia é pericoloso.
Fortunatamente questa avventura può essere archiviata come risveglio alternativo, con allegato argomento da raccontare a scuola.
Oggi, durante la visita dal pediatra, è caduto il cordone ombellicale di Enrico.
Oggi pomeriggio siamo stati alla prima visita dal pediatra (dopo quelle di routine fatte all’ospedale).
Enrico é già cresciuto di 2 cm (se non ricordo male adesso é 53 cm) ed ha riacquistato tutto il peso che aveva perso dopo la nascita: la bilancia segnava 3.960 Kg.
Dati statistici a parte, sta facendo progressi in tempi rapidissimi; ha già iniziato a muovere gli occhi, coordinandoli abbastanza bene, e tende a seguire gli oggetti danti a lui. Il tutto ancora molto lentamente e non in modo molto preciso, ma ha appena 9 giorni!!
Riesce a tenere ferma la testa molto bene, sia quando viene sollevato per la mani, sia lasciandolo andare improvvisamente (credo che questa seconda prova permetta di valutare la sensibilità del bambino al movimento).
Ció nonostante, la notte é molto bravo ed anche durante il giorno si abbandona nella sua carrozzina senza brontolare troppo.
Se poi si considera che anche Anna sta recuperando molto bene dall’intervento, credo proprio che non si possa chiedere di più da questo momento (adesso) felicissimo.
Oggi, prima di pranzo, hanno dimesso Anna ed Enrico, e siamo potuti tornarcene tutti a casa.
Alla mezza sono andato a prendere Fabio da scuola, ed é stato contentissimo di sapere che la sua mamma ed il suo fratellino erano a casa ad aspettarlo.
L’altro giorno ho accompagnato Fabio a trovare Anna ed Enrico all’ospedale.
Anna stava allattando Enrico, ma dopo poco Enrico ha smesso di ciucciare e si é messo a dormire; Anna ha provato di svegliarlo perché aveva ancora molto latte nel seno, ma non c’é stato niente da fare.
Allora Fabio ha proposto una interessante soluzione:
perché non lo mungiamo, cosí posso berlo io?
Oggi Fabio ha iniziato la scuola elementare.
Il primo giorno é sempre molto emozionate (anche per i genitori!), ma tutto é trascorso nel migliore dei modi.
La giornata é iniziata molto presto, perché alle 7 siamo andati a Lugo a salutare Anna ed Enrico all’ospedale; poi siamo tornati a casa per prendere le biciclette ed andare a scuola.
Arrivati a scuola abbiamo legato la bicicletta e siamo entrati in classe; c’era una confusione tremenda, fatta da tutti i genitori/nonni che avevano accompagnato i propri figli/nipoti a scuola.
Dopo avere sistemato Fabio sul banco che aveva scelto (i banchi erano disposti ad ‘U’, dato che in ogni classe era in programma un piccolo spettacolo di benvenuto per i bambini) mi sono allontanato per consegnare alla maestra i moduli che dovevamo compilare con deleghe ed autorizzazioni varie.
Quando sono tornato da Fabio aveva quasi i goccioloni agli occhi; non ho capito bene cosa fosse successo, ma era disperato perché voleva cambiare banco.
Per fortuna sono riuscito a distrarlo con la scusa di finire di compilare le etichette che dovevamo ancora scrivere. Dopo avere tirato fuori il suo nuovo astuccio ed avere scritto ed attaccato le etichette sulle copertine dei suoi quaderni, era di nuovo tranquillo e mi sono potuto allontanare senza problemi.
Alle 13:32 é nato Enrico!!
Siamo tutti molto contenti del nuovo arrivo, anche se purtroppo non possiamo gioire appieno di questo bellissimo evento perché l’intervento con cui é stato fatto nascere Enrico ha avuto qualche complicazione per Anna.
Le conseguenze reali di queste complicazioni non possono ancora essere definite con precisione, ma sicuramente non sarà una passeggiata.
Durante i colloqui preliminari la dottoressa aveva elencato una serie di possibili conseguenze che avrebbero potuto verificarsi; il tono era talmente sereno/scaramantico che Anna ha dovuto chiedere se stesse scherzando oppure stesse effettivamente elencando possibili conseguenze dell’intervento.
Purtroppo una di queste malaugurate evenienze si é verificata.
Adesso non ha molto senso pensare alle conseguenze a lungo termine, perché prima bisogna fare in modo che Anna possa recuperare al meglio le proprie forze per potere seguire ed assecondare le esigenze di Enrico, dato che solo lei é in grado di dargli da mangiare.
Dal canto suo Enrico oggi é stato molto bravo, anche se sono passate solo pochissime ore da quando è nato, e quindi è troppo presto per potere trarre delle conclusioni.
Fabio sembra essere molto contento dell’arrivo di Enrico; tutta mattina é stato all’ospedale con noi e, nonostante qualche segno di insofferenza per le lunghe attese, si é comportato molto bene. Ha partecipato al lavaggio di Enrico e ha seguito molto attentamente anche quando l’ho vestito per la prima volta. Poco dopo però ha preferito tornare a casa con nonno Sauro, dato che la giornata si stava facendo veramente lunga per lui.
Nel frattempo Enrico e Fabio si sono già scambiati i primi regali di benvenuto reciproco; Fabio ha preso un ciuccio con la relativa cordicella per Enrico, mentre Enrico ha fatto arrivare a Fabio un trenino Lego per ringraziarlo delle sue attenzioni.
Questa notte io avrei voluto restare a fare compagnia ad Anna, ma i parenti non sono graditi durante la notte. Domani mattina andrò all’ospedale per un’oretta (dalle 7 alle 8, prima della chiusura per le visite del mattino) per poi ritornare alle 10.
Per adesso non mi sembra ci sia molto altro da aggiungere. Ci sono però già alcune foto di oggi.