Fabio

La scuola è finita

Submitted by giulio.cesare on Fri, 2006-06-09 16:37.

Oggi Fabio ha finito la prima elementare.

È stato un anno molto intenso, iniziato con l’arrivo di Enrico

La cosa bella, è che Fabio non ha fatto nessuna assenza! È uscito due volte 10 minuti prima dell’orario ufficiale (una volta per andare dal pediatra durante la pausa di mezzogiorno, l’altra volta per andare con Enrico in piscina), ma per il resto è sempre stato a scuola: BRAVO!

Corsivo

Submitted by giulio.cesare on Wed, 2006-03-08 18:56.

Fabio ha iniziato a scrivere in corsivo.

Strumenti di autodifesa

Submitted by giulio.cesare on Thu, 2006-02-23 00:21.

Nonostante reiterati tentativi di oppormi, la televisione ha trovato (già da un po’ di tempo) posto anche in casa nostra.

Come temevo, l’effetto calamita ha iniziato ad avere effetto anche su Fabio, anche se fortunatamente la sua attenzione è ancora focalizzata sui cartoni animati e, in seguito alle nostre continue indicazioni, ha imparato ad evitare autonomamente quelli meno adatti alla sua età.

Per cercare, almeno parzialmente, di disinnescare questo strumento di rincoglionimento collettivo che è diventata la televisione, ho provato di proporre a Fabio una tecnica di autodifesa che, seppure nella sua assoluta semplicità, si è rivelata molto più efficace di quanto sperassi:

inserire il “mute” durante la pubblicità

Non ricordo come mi sia venuta questa idea (forse dal fastidio fisico che le mie orecchie provano tutte le volte che sentono alzarsi il volume della voce solo per raccontarti quanto sono belle le cose che ti vogliono vendere), ma all’atto pratico si è dimostrata efficace su più aspetti:

  • è molto semplice e poco impegnativa da applicare, quindi non è rifiutata in partenza;
  • annulla immediatamente qualsiasi messaggio pubblicitario; io non l’avevo mai notato, ma anche se la si guarda attentamente, una pubblicità senza sonoro è assolutamente innocua!
  • concede uno spazio in cui ci si può distrarre dal televisore per giocare con altre cose, evitando quindi lo stimolo a saltare di canale in canale.

Capita ancora qualche volta che Fabio non si ricordi di mettere in pratica questa tecnica (anche perché Anna purtroppo non collabora, preferendo fare zapping durante le pubblicità piuttosto che zittire la televisione quando lo strumento del potere -il telecomando- è in mano sua), ma di solito basta ricordargli che sta guardando della pubblicità per fargli prendere in mano il telecomando e premere il tasto magico.

La fabbrica di cioccolato

Submitted by giulio.cesare on Thu, 2006-02-23 00:00.

Quando abbiamo letto questa “poesia”, mi era venuta voglia di comprare il libro da cui era stata tratta (“La fabbrica di cioccolato” di Roald Dahl).

Dopo averla chiesta in alcune librerie locali (fare un ordine via internet per un solo libro non ha molto senso), mi sono ritrovato il libro sotto gli occhi nel posto dove meno me lo sarei aspettato: il MediaWorld.

Ho quindi approfittato subito dell’occasione ed ho acquistato il libro.

Nei giorni successivi l’ho letto a Fabio, a cui è piaciuto moltissimo!

E durante la lettura abbiamo anche scoperto che quella che pensavamo essere una poesia, in realtà è il testo di una canzone che gli uomini Humpa Lumpa (gli esseri che lavorano nella fabbrica) avevano intonato in “onore” di uno dei personaggi della storia.

Gli è piaciuto talmente tanto, che è aumentato anche il suo interesse nei confronti della lettura in generale, tanto che adesso, tutte le sere, vorrebbe che gli leggessi un po’ dell’altro libro che abbiamo iniziato (Lo Hobbit), anche quando è già tardi ed è ora di dormire.

La mia proposta (un po’ ricattatoria, ammetto) è stata quella di leggergli un po’ della storia tutte le sere che rinuncia a guardare i cartoni animati. Mi auto-assolvo per questo piccolo “ricatto”, perché mettersi a leggere un libro dopo i cartoni animati (che finiscono verso le 20:30) porta ad addormentarsi troppo tardi, con ripercussioni garantite sul risveglio del giorno successivo.

Spero almeno che questo lo aiuti a rendersi conto della non necessità del ricorso alla televisione per trascorrere un po’ di tempo in modo piacevole, specialmente quando sarà in grado di leggersi libri veri e propri anche da solo.

Distinto

Submitted by giulio.cesare on Fri, 2006-02-17 14:50.

Oggi Anna è andata a ritirare la prima pagella di Fabio.

Come già ci aveva anticipato Fabio (le maestre hanno fatto vedere le pagelle ai bambini questa mattina), la usa pagella era piena zeppa di “distinto”.

Le maestre hanno rilevato solo una minore cura nella scrittura, ma tutto sommato sono contente. Sta attento, partecipa, è modesto; direi che esigere di più sarebbe pretenzioso.

Visto che a scuola è sempre molto attento, credo dovrò essere un po’ più tollerante sulle sue distrazioni quando è a casa; dovere ripetere le cose 4/5 volte prima che mi badi mi fa un po’ innervosire, ma proverò di avere un po’ più di pazienza.

Bravo Fabio!

Acquisti indipendenti

Submitted by giulio.cesare on Sun, 2006-02-05 01:26.

Oggi pomeriggio, subito dopo pranzo, Fabio è andato da solo da Michilô (il tabaccaio che c’è sotto casa nostra) a prendere due ovini Kinder per fare merenda.

È la prima volta che, in totale autonomia, va in un negozio a prendere qualche cosa.

Era già uscito alcune volte di casa da solo, ma quasi sempre per andare in cortile (per raggiungere il cortile bisogna passare dalla strada, quindi occorre sempre fare attenzione) ed una sola volta per andare a casa di Giacomo, che abita nel nostro stesso “blocco” di abitazioni, ad alcune case di distanza.

Punteggiatura

Submitted by giulio.cesare on Fri, 2006-02-03 11:30.

Le capacità di lettura di Fabio continuano a progredire costantemente.

La lettura delle parole è ormai talmente precisa che le uniche osservazioni che gli si possono fare sono sul rispetto della punteggiatura e sull’intonazione da dare alla frase per rendere più chiaro il significato.

Vivendola quotidianamente, la cosa sembra essere abbastanza normale; ma quando penso che sta facendo la prima elementare (ed è uno dei più piccoli della sua classe), mi rendo conto che è veramente molto bravo.

Le scarpe

Submitted by giulio.cesare on Tue, 2006-01-17 00:14.

Questa mattina, dopo le minacce di mandarci tutti in galera di ieri, Fabio è riuscito ad allacciarsi le scarpe da solo prima di andare a scuola.

Primi passi verso una completa emancipazione.

In galera!

Submitted by giulio.cesare on Sun, 2006-01-15 15:05.

In questo fine settimana, Fabio aveva come compito, l’incarico di imparare ad allacciarsi le scarpe da solo.

Oggi abbiamo iniziato a fargli fare un po’ di prove, ma dopo un po’ di difficoltà Fabio ha iniziato a brontolare.

Dopo un po’ la conversazione è degenerata, culminando con Anna che prometteva degli “scapaccioni” a Fabio.

Al che Fabio ha risposto:

Provaci! PROVACI! Poi io ti faccio andare in GALERA!

Fabio ed Enrico

Submitted by giulio.cesare on Fri, 2006-01-13 22:32.

Oggi è il quarto complimese di Enrico; sta crescendo a vista d’occhio, e risponde in modo sempre più coordinato agli stimoli che riceve.

E continua a fare sorrisi che fanno sciogliere!

Nel frattempo però anche Fabio non scherza. A scuola stanno imparando cose nuove a ritmi vertiginosi, anche perché le maestre sono molto brave e spacciano per giochi molte attività didattiche, portando quindi i bambini ad imparare anche quando credono di divertirsi!

Ci sono però alcune cose che fa Fabio che mi lasciano particolarmente impressionato: come legge, e come gioca a ping-pong.

Fabio ha sempre avuto una grande passione per i libri, che sia noi che i nonni abbiamo sempre fortemente incentivato. Tant’è che ha già due librerie piene con suoi libri (anche se in verità una parte consistente di questi libri è stata “ereditata” da Elena, e dovremo prima o poi restituirla).

Avendo iniziato a fare esercizi di lettura a scuola, lo trovo sempre “distratto” a cercare di leggere qualsiasi cosa. A forza di leggere le scritte sulle confezioni del latte di riso con cui facciamo colazione la mattina, ormai le ha imparate a memoria!

Capita poi anche spesso che, mentre cerchi di fare un discorso completo con lui, ti accorgi che si distrae cercando di leggere qualche scritta su cui gli è caduto l’occhio.

Ultimamente però ha superato il limite: adesso legge anche quello che scrivo (mentre lo scrivo) quando sono in chat con i miei amici!!! :-)

Se continua di questo passo, presto potrò chattare con lui mentre sono al lavoro. Anche perché sa già fare lo spelling corretto di moltissime parole, mettendo correttamente le doppie e anche tutti i fonemi più difficili (“chi”, “gli”, etc..).

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